Articolo GAZZETTA DI PARMA
| Un'autobiografia ragionata di Raffaele Riefoli |
| Raf, Si può dare di più anche nella letteratura |
| Raf ha deciso «Cosa resterà degli anni '80», perlomeno dei suoi: il senso di disagio per non poter scrivere i testi delle sue canzoni. Ci sono voluti 15 anni (all'89 risale infatti la sua celebre canzone portata al Festival di Sanremo), ma ora il cerchio sembra chiudersi con il nuovo libro Cosa resterà.... Edito da Mondadori (13 euro) e scritto da Raf con la complicità del docente universitario Domenico Liggeri, questo volume è un'autobiografia ragionata per rileggere con gli occhi di oggi quanto accaduto ieri. Raf, al secolo Raffaele Riefoli, 45 anni, originario di Margherita di Savoia (Foggia) e diventato famoso quando già era migrato (per amore di una ragazza) a Firenze, è dunque l'ennesimo cantautore italiano a cimentarsi nella scrittura di un libro, proprio in contemporanea con l'uscita del cd Ouch, raccolta di sue canzoni inedite all'insegna di un pop semplice ed elegante, serenamente malinconico nei testi. E' questa l'anima che emerge anche dalle pagine di Cosa resterà.... Lo schivo Raf si racconta in modo diretto, procedendo per capitoletti di una pagina ciascuno: dall'arrivo a Firenze negli anni '70 (con i cerotti venduti porta a porta per mantenersi la scuola, i «primi vagiti punk», le esperienze da batterista e bassista con Ghigo Renzulli non ancora Litfiba) all'incontro con il produttore e paroliere Giancarlo Bigazzi e quindi alla carriera da solista lanciata nell'83 dall'hit mondiale Self control e proseguita con il rifiuto di cantare la propria (nella melodia) Si può dare di più insieme a Tozzi e Morandi a Sanremo 1987. Tante altre le rivelazioni di questo artista fuori dagli schemi politici, che ha iniziato a sentirsi bene con se stesso da quando nel '91 ha pubblicato l'album Sogni... è tutto quello che c'è con canzoni finalmente tutte sue: musiche e, per la prima volta, testi. Sposato dal '96 con la showgirl Gabriella Labate, Raf confessa di aver sempre avvertito il desiderio di fare il musicista e di diventare famoso, e perfino di aver ricevuto e-mail di minaccia quando, da cantautore pop ritenuto «leggero», si è impegnato nel sociale con l'album La prova nel '98. Fabrizio Marcheselli |