
L'ATTIVITÁ DIDATTICA
Assunto di partenza è approfondire
il rapporto tra il cinema e la musica, dal punto di vista storico
e semiotico, fino ad approdare a quella forma di osmosi tra le due
forme espressive che è il video musicale. Punto di arrivo è
che il videoclip sia la massima sintesi delle arti possibile, il perfetto
approdo del concetto di sinestesia.
Tracciando i percorsi che hanno legato la musica all'evoluzione delle
immagini in movimento, si sviscera l'influenza che la musicabilità
ha avuto sul cinema: ovvero, quanto abbia influito sul piano del linguaggio
tecnico ed estetico cinematografico la possibilità di associare
delle note alle immagini.
Se il punto di partenza sono le teorie sull'arte totale di Wagner
e i primi esperimenti praticati da Edison a fine ottocento nel campo
della riproduzione fonografica legata all'immagine in movimento, il
punto di approdo è invece il videoclip, inteso come attuale
massima e più comune sintesi possibile dell'immagine musicata.
Tale percorso viene illustrato da supporti visivi, consistenti in
film esemplari rispetto all'argomento e da tutte le forme di clip,
con uno sguardo attento alle nuove tecnologie e ai futuri sviluppi
mediatici del settore.
La struttura delle lezioni prevede l'alternarsi di proiezioni video,
dia-proiezioni di immagini fotostatiche (soprattutto per i riferimenti
alla pittura e all'iconografia delle realizzazioni discografiche),
incontri con artisti, musicisti e registi, confronti con discografici
e addetti al settore (manager di artisti, produttori e tecnici dell'audiovisivo,
responsabili del palinsesto e direttori di tv musicali), visite su
set di clip e negli studi di tv tematiche, esercitazioni pratiche.
Partendo da una base concettuale che insiste sugli aspetti teorici
ed estetici, il cui metodo di indagine può essere assimilato
a quello della storia delle arti, si giunge alla definizione di un'analisi
approfondita di ogni aspetto tecnico legato al videoclip, inteso come
strumento di comunicazione e oggetto di produzione industriale e culturale.
La parte teorica ha come supporto didattico la proiezione di video
musicali selezionati per ciascuno degli argomenti trattati. Tale base
teorica intende fornire consapevolezza allo studente nel momento in
cui sarà condotto a contatto diretto con strumenti e metodologie
di produzione del videoclip musicale.
Scopo ultimo della mia didattica è infatti la concreta realizzazione
di opere videomusicali da parte degli studenti, impiegati in maniera
attiva in ciascuno dei ruoli richiesti per la produzione di un video
musicale: si tratta di esercitazioni spesso realizzate con il supporto
di addetti ai lavori e attivando rapporti diretti con l'industria
discografica. Quasi tutti i lavori didattici realizzati in questo
ambito si sono tradotti in videoclip ufficiali sostenuti e riconosciuti
da mercato televisivo e industria videomusicale, spesso realizzati
con un rapporto attivo con i musicisti, configurandosi come committenze
ufficiali pur senza perdere la matrice formativa.
DOCENZE
Insegno storia e cultura della Videomusica
e tecnica del Videoclip presso Università, istituti d'arte
e scuole di Cinema.
Ecco qui di seguito nel dettaglio la cronologia delle mie docenze.
Dal 2000 al 2003 docente titolare del "Laboratorio di Videoclip"
presso il Dams dell'Università Cattolica di Brescia.
Nel 2001 responsabile della docenza presso il Dams dell'Università
di Bologna del "Workshop di Cultura del Videoclip e Rapporto
tra Musica e Immagini" all'interno del Corso di Teoria e Tecnica
del Linguaggio Cinematografico.
Dal 2001 al 2004 docente titolare del "Laboratorio di Videoclip"
e di "Musica in Televisione" del Master in Comunicazione
Musicale per la Discografia e la Radio presso l'Alta Scuola in Media,
Comunicazione e Spettacolo (ASMEX) dell'Università Cattolica
di Milano.
Nel 2002 ho tenuto un "Seminario sui Videoclip" presso il
Dams dell'Università di Gorizia.
Dal 2002 svolgo attività di co-relatore di Tesi universitarie
sui video musicali: in questa veste ho contribuito alla Laurea di
vari studenti presso l'Università di Bologna.
Nel 2003 ho tenuto un "Seminario sui Videoclip" presso il
Dams dell'Università di Cosenza e svolto lezioni e interventi
presso l'Università di Bologna e l'Università di Palermo.
Dal 2003 a tutt'oggi "Docente di Tesi" all'Istituto Europeo
di Design_Arti Visive di Milano, dove ho condotto al diploma gli studenti
impegnandoli in progetti riguardanti arte videomusicale, promozione
discografica e nuove tecnologie, attraverso la realizzazione di numerosi
clip musicali ufficiali di cui sono stato anche direttore artistico.
Nel 2003 sono docente di "Gestione del processo di realizzazione
di prodotti audiovisivi e multimediali" nel corso di formazione
FSE denominato "Tecniche di gestione e produzione audiovisiva
e multimediali per i beni culturali" al Museo Nazionale della
Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano.
Dal 2004 al 2005 titolare della cattedra di "Progettazione dei
Prodotti Audiovisivi" all'Istituto Europeo di Design_ Arti Visive
di Milano.
Dal 2004 docente a contratto di "Tecnica ed estetica del videoclip"
alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Facoltà
di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo, corso di Laurea
specialistica in Televisione, Cinema e Produzione multimediale.
Nel 2004 docente del corso di formazione FSE denominato "Laboratorio
di videoclips musicali" presso l'Università IULM di Milano.
Dal 2004 a tutt'oggi docente di "Storia della Radio e della Televisione"
nell'ambito del Master in "Comunicazione musicale per la discografia
e i media" presso l'Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo
(ASMEX) dell'Università Cattolica di Milano.
Nel 2005 docente del Corso di Tecniche di Regia di Videoclip alla
Scuola di Cinema "Anna Magnani" di Prato.
Sono stato anche docente di "Sceneggiatura" e di "Estetica
e linguaggio del video" in corsi professionali di regia della
Comunità Europea e ho tenuto corsi di regia e di linguaggio
dell'immagine per conto di provveditorati agli studi, scuole pubbliche
e manifestazioni culturali.
NOTE SULL'ATTIVITÁ DIDATTICA
Nel corso delle lezioni sono intervenuti
i musicisti Enrico Ruggeri, Andrea Mirò, Roberto Cacciapaglia,
i Rio, Simone, Mario Riso, Deasonika, Diego Mancino. Le attività
didattiche hanno previsto anche lezioni in esterna: una sul set in
cui veniva realizzato il clip di "Guardami negli occhi (prego)"
di Paolo Meneguzzi, con la piena partecipazione dell'artista al contributo
didattico; un'altra negli studi dell'emittente All Music. Diversi
miei studenti IULM inoltre sono stati coinvolti nella realizzazione
dei clip che ho girato per gli Sugarfree.
Tra i clip realizzati quali esercitazioni didattiche, ci sono "Ci
sarà il sole" per Simone, "Mariachi Hotel" per
i Rio, "Barion Hotel" per i Feel Good Productions, nonché
alcuni video ufficiali: "Le cose che pensano" per gli equiVoci,
"Ciao ciao buonafortuna" per Pinomarino, "In too deep"
per gli Stellar Ray del musicista inglese Davey Ray Moor.
Complessa e ricca la collaborazione con il progetto Rezophonic, superband
che riunisce decine di musicisti tra i più importanti della
scena rock e alternativa italiana (www.rezophonic.com),
iniziativa che unisce musica e solidarietà a favore dell'Africa;
con il sostegno della docente di "Musica in video" Gaia
Varon e l'approvazione del responsabile Mario Riso e dell'etichetta
Sugar di Caterina Caselli, è stata copiosa e varia la mole
di lavori realizzati dai miei studenti per questo progetto: videoclip
canonici, spot di varia durata, viral per la promozione su Internet,
documentari, backstage.
Il mio lavoro didattico con la scuola
di Arti Visive dell'Istituto Europeo di Design di Milano, diretta
da Rossella Bertolazzi, ha come obiettivo la formazione di talenti
creativi nel campo del video musicale con particolare specializzazione
nei clip di animazione, in ogni tecnica e stile.
Ecco i videoclip ufficiali realizzati dagli studenti dello IED per
il mercato discografico sotto la mia docenza e direzione artistica:
"Nella fattispecie" per Mario Venuti (etichetta Musica e
Suoni), "Calling out 4 all the people" per i Feel Good Productions
(NuN), "Ti penso sempre" per Brusco (Universo), "Poor
little girl" per Violante Placido (N3), "Il luminal d'immenso"
per Dolcenera (edel), "Masino remix" per Bedroom Rockers
(Universal), "Un circo" per i Matmata (edel), "L'ultimo
treno" per gli Irradia (distr. Warner), "Perdere te"
per gli Otto Ohm (NuN), "History" per Kaas (Compagnia Nuove
Indye), "D-Lake" per Claud9 (NuN), "Mi sento lento"
per i Tinturia (Musica e Suoni), "Crescere" per i Minerva
(NuN/edel), "Ho cambiato idea" per Luca Nesti (Camion Records),
"Anticamere" per Table Feat. Aua (N3), "Electric sheep"
per i Nomoredolls (N3), "Contropressione" per le Bambole
Di Pezza (Alternative Produzioni).
Ai lavori elencati, realizzati quali Tesi di Diploma dagli studenti
di Arti Visive, o come esercitazioni ufficiali, occorre aggiungere
altri lavori firmati dai miei studenti nel corso dell'attività
didattica, tra cui il videoclip di "Fiera" per Fiamma (Mescal),
e i visuals per una tournée teatrale degli Stadio.
Gli esiti. I videoclip in oggetto in buona parte sono stati trasmessi
su tutte le emittenti musicali, alcuni in altissima rotazione tanto
da entrare nelle classifiche dei più programmati e graditi
dal pubblico
Il mio lavoro nei progetti videomusicali dello IED Arti Visive quale
docente e direttore artistico muove i passi dall'individuazione di
artisti e case discografiche con le quali instaurare un rapporto di
reale committenza, mettendo insieme pratica industriale con esigenza
didattica. Gli studenti che realizzano i clip delle tesi vengono quindi
edotti sul funzionamento del mercato discografico relativamente all'indotto
dei video musicali, poiché sono tutti all'opera prima. Durante
la realizzazione dei lavori, gli studenti sono seguiti da docenti
e assistenti scelti tra i più importanti esperti di tecniche
d'animazione in Italia.
La filosofia didattica che si applica per i tesisti è: ultimo
da atto da studenti e prima prova da professionisti, contemporaneamente.
Infatti per gli allievi la realizzazione dei videoclip rappresenta
sia il momento della conclusione del loro corso di studi, sia allo
stesso tempo il loro primo autentico lavoro professionale. Questo
testimonia la volontà della scuola di non fare tesi fini a
loro stesse, ovvero esercitazioni sterili che rimangono chiuse nell'ambito
della didattica; si vuole invece rendere le tesi come il primo momento
di dialogo concreto degli studenti con il mondo professionale. Lo
IED in questo modo, nel diplomare gli studenti con prove videomusicali,
grazie alle tesi in oggetto dona loro già il primo lavoro ufficiale
da mettere in curriculum.
La filosofia produttiva è poi quella di uno scambio di aiuto
reciproco tra le ragioni della didattica e quelle di un'industria
in crisi come quella musicale. Infatti il vantaggio del basso costo
unito all'alta qualità dei clip dello IED è reciproco:
per la scuola si tratta della possibilità di avere un ruolo
originale e ufficiale nel mercato videomusicale, consentendo ai propri
studenti il salto immediato nel professionismo ancora prima che si
diplomino; per le case discografiche il vantaggio è invece
quello di avere clip di altissimo livello qualitativo ai soli esigui
costi vivi, ovvero un grande vantaggio in tempi di crisi degli investimenti.
Poiché anche di etica si sta parlando, è da sottolineare
come molti di questi video sono stati realizzati a Impatto Zero per
l'ambiente (www.impattozero.it): significa che le emissioni di anidride
carbonica prodotte durante la lavorazione dei clip, grazie a LifeGate
(www.lifegate.it) sono state compensate investendo nella riqualificazione
e protezione di un'area di foresta tropicale in Costa Rica.
. Feel
Good Productions
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=118822273
. Luca
Nesti
http://www.youtube.com/watch?v=ffnsIBipUmQ
. Table
feat. Aua
http://www.youtube.com/watch?v=RxwzyzDRPc8
. Bambole
di Pezza
http://www.bamboledipezza.com/
All'Università Cattolica di Milano
insegno nell'ambito del Master in "Comunicazione Musicale per
la discografia e i media" dell'Alta Scuola in Media, Comunicazione
e Spettacolo (ASMEX). Dal 2001 al 2004 la docenza ha riguardato il
"Laboratorio di Videoclip" e quello di "Musica in Televisione"
, mentre dal 2004 a tutt'oggi sono uno dei docenti di "Storia
della Radio e della Televisione".
Nel corso delle lezioni sono intervenuti soprattutto addetti ai lavori,
discografici e produttori videomusicali.
E' stata la prima facoltà in cui
ho insegnato.
Nel corso delle lezioni dei miei tre anni accademici ivi svolti, sono
intervenuti musicisti come Nada, Paola e Chiara, Saturnino, Andy dei
Bluvertigo, Omar Pedrini, i Timoria, Mario Venuti, Bambole di Pezza,
Giovanni Lindo Ferretti, PGR, Manuel Agnelli (Afterhours), Africa
Unite, Alberto Belgesto, Mao, Cristina Donà, Matmata, Alberto
Cottica dei Fiamma Fumana.
Nel corso delle esercitazioni, tra i clip didattici realizzati dagli
studenti ci sono: "Supermarket" per i Timoria, "Monnalisa"
per Mario Venuti e ancora video per Bambole di Pezza e Cerveza, nonché
il backstage ufficiale del clip di "Miami safari" per i
Verdena; clamoroso il caso del clip di "(Damn these) hungry times"
per i Cousteau, realizzato da un collettivo di circa venti studenti
con mezzi amatoriali e senza alcun budget, divenuto video internazionale
ufficiale della band inglese e andato in onda in quasi venti nazioni
in tutto il mondo. Realizzati da questi studenti anche diversi visuals,
per tournée di Raf e degli Stadio. Come pura esercitazione
didattica, i miei studenti dell'anno accademico 2001-2002 hanno visualizzato
in forma di clip l'intero album d'esordio omonimo dei PGR.
Nel 2002 in questa sede ho ideato e realizzato la prima "Giornata
Universitaria del Videoclip", iniziativa tesa a ottenere il riconoscimento
accademico ufficiale dello status di opera d'arte autonoma vera e
propria per il videoclip, fino a quel momento figlio spurio di cinema
e televisione dall'incerta collocazione in ambito didattico e culturale.
. Cousteau

Nel 2001, al Dams dell'Università
di Bologna, nel corso del mio "Workshop di Cultura del Videoclip
e Rapporto tra Musica e Immagini" all'interno del Corso di Teoria
e Tecnica del Linguaggio Cinematografico del docente Giovanni Robbiano,
intervengono per affiancarmi in cattedra i musicisti Manuel Agnelli
degli Afterhours, gli Otto Ohm, Andy dei Bluvertigo, gli Estra, i
Tiromancino, Riccardo Sinigallia, Frankie Hi-Nrg.
E' da questa sede che parte la mia "Petizione per salvare l'archivio
dei videoclip storici di Videomusic", la quale troverà
eco sui media ed estesa adesione.






















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